RUOLO DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

Compiti, funzioni e responsabilità

RUOLO DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

Gli Spisal delle ex ULSS 15, 16 e 17 della Provincia di Padova, ora AULSS 6 Euganea, in collaborazione con l’Università di Padova, Cattedre di Psicologia del Lavoro e Medicina del Lavoro, hanno promosso un progetto di ricerca per studiare, a 20 anni dall’istituzione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), le attività e il ruolo di questa figura che, essendo al centro delle relazioni tra datore di lavoro e lavoratori, rappresenta una delle componenti principali del sistema di prevenzione aziendale.
L’obiettivo di questo studio consiste nell’analizzare e illustrare, attraverso l’elaborazione di un questionario autocompilato – che indaga l’area del coinvolgimento, l’area delle relazioni, l’area delle competenze e l’area della formazione – gli aspetti di seguito indicati: 
– quali compiti e quali funzioni sono realmente presidiati dai RLS; 
– come viene autopercepito il ruolo da parte di chi lo esercita; 
– quali sono le azioni da promuovere e mettere in campo per ovviare agli aspetti di criticità eventualmente evidenziati. 
In particolare la presente ricerca si è sviluppata da una prima indagine empirica condotta sul territorio della provincia di Padova. Successivamente, è stata condotta una seconda indagine empirica calata nel contesto scolastico veneto e ad essa è stata affiancata una terza indagine, che ha esplorato l’area sanitaria. Tutte e tre le ricerche sono incentrate sulla messa a fuoco di ruoli, compiti, funzioni e responsabilità dei RLS, sia in relazione a quanto contenuto nel d.lgs. n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni, sia delle buone prassi e consuetudini che operativamente stanno caratterizzando il ruolo dei RLS.
La ricerca empirica condotta si colloca nell’ambito della prevenzione e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alla figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), al suo ruolo e ai contenuti coinvolti. La ricerca, condotta nell’ambito di aziende del territorio, operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio e dei servizi, e implementata con la collaborazione dei Servizi Pubblici di Prevenzione e Vigilanza, si è articolata in due fasi.
Prima fase: l’indagine qualitativa

Seconda fase: l’indagine quantitativa

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